Privacy, procedimenti disciplinari e principio di minimizzazione

Polizia locale 411353.large

la Cassazione conferma la linea rigorosa del Garante.

Di Michele Mavino

Con la sentenza n. 15626 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione affronta la questione del trattamento e della diffusione dei dati personali di un dipendente nell’ambito di attività istruttorie finalizzate ad accertare eventuali condotte disciplinarmente rilevanti.

La vicenda trae origine da un’iniziativa del Comune di Falconara Marittima. A seguito della ricezione di una lettera anonima contenente giudizi negativi nei confronti di un appartenente alla Polizia Locale, il Comandante aveva trasmesso tale documento agli operatori del Corpo, allegando anche un questionario volto a raccogliere opinioni e valutazioni sul contenuto delle accuse formulate. Il Garante per la protezione dei dati personali aveva ritenuto illecito il...

Questo è un contenuto riservato.
Per visualizzarlo, è necessario effettuare l\'accesso.
Se non hai un account e vuoi essere inserito nella nostra lista di attesa, avvia una conversazione con la chat nella nostra pagina Home.
Home

Attiva il servizio per il tuo ente

L’accesso ai contenuti riservati è dedicato agli enti convenzionati. Per attivare un account o ricevere informazioni, contatta DEDA: ti seguiremo noi nella procedura di attivazione.

Scrivi a DEDA
oppure scrivi a: sales.incloud@civilianext.it