Gare telematiche: chi sbaglia in piattaforma le perde

Di Luca Leccisoti
Nelle gare telematiche il principio di autoresponsabilità dell’operatore economico non è più una clausola di stile, né un richiamo astratto alla diligenza professionale del concorrente. È diventato uno dei criteri decisivi attraverso cui la giurisprudenza amministrativa governa gli errori di caricamento, i ritardi nell’invio, l’uso improprio delle funzionalità della piattaforma, la confusione tra buste digitali, l’inserimento di documenti nel campo sbagliato e, più in generale, tutte quelle condotte che l’operatore tende a imputare al sistema informatico, ma che spesso dipendono da una gestione non diligente della propria partecipazione. Il nuovo Codice dei contratti pubblici, nel consacrare la digitalizzazione del ciclo di vita del contratto, impone alle stazioni appaltanti piattaforme affidabili, sicure e non discriminatorie; ma,...








