Cani, divieti ed ordinanze sindacali

Di Giuseppe Vecchio
La sentenza n. 12158/2025 R.C. del TAR Lazio, interviene su una materia che negli ultimi anni ha visto un proliferare di provvedimenti comunali spesso mossi da “buone intenzioni”, ma redatti con una “disinvoltura amministrativa” che mal si concilia con i principi fondamentali del diritto amministrativo.
Il caso peraltro abbastanza “frequente” nei Comuni italiani, riguarda un’ordinanza sindacale che vieta l’accesso dei cani alle “aree giochi per bambini, site su spazi pubblici del territorio comunale”, imponendo inoltre l’obbligo di museruola per i “cani di media e grossa taglia”.
L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare igiene, salute pubblica e incolumità delle persone: evitare che le deiezioni non raccolte creino situazioni di degrado e che animali non adeguatamente controllati possano risultare...









