I nuovi codici europei per la classificazione dei rifiuti domestici.

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di Stefano MANINA

Con la circolare n. 00000007 del 14 luglio 2026 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha fornito le necessarie indicazioni sull’utilizzazione dei codici dell’elenco europeo dei rifiuti a seguito dell’entrata in vigore del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 26 marzo 2026, che ha comportato la modifica dell’elenco dei rifiuti conferibili dalle utenze domestiche nei centri di raccolta, prevedendo l’integrazione di ulteriori codici EER.

In particolare la circolare richiama le direttive fornite a seguito dell’esigenza di aggiornamento della materia dal Comitato nazionale che così si possono riassumere

Categoria 1

Comprende i codici EER non identificati nel capitolo 20 dell’elenco europeo dei rifiuti come previsti dall’allegato 1 al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 26 marzo 2026;

Categoria 4

Comprende le seguenti tipologie di  rifiuti identificati esclusivamente con i codici EER del capitolo 20, ma che, per la loro origine, possono essere classificati come rifiuti speciali:

20 01 01 – carta e cartone;

20 01 08 – rifiuti biodegradabili di cucine e mense;

20 01 25 – oli e grassi commestibili;

20 02 01 – rifiuti biodegradabili (esclusivamente per taglio e sfalcio derivanti dalle attività di preparazione

del cantiere).

Tali rifiuti possono essere utilizzati anche nella categoria 5, qualora detta categoria ricomprenda anche i rifiuti speciali non pericolosi ai sensi dell’articolo 212, comma 7 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

IN ALLEGATO LA CIRCOLARE IN QUESTIONE

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