Le principali novità di interesse per Comuni e Polizie Locali.
E’ stata pubblicata, a cura di ANCI-IFEL, la nota sintetica che riassume le principali novità di interesse per i Comuni in relazione alla legge di bilancio 2026, che contiene diverse disposizioni che, in via indiretta, possono incidere sull’organizzazione dei servizi, sull’attività di controllo e sul contesto operativo in cui i comandi sono chiamati ad agire.
Un primo profilo rilevante riguarda le misure di rafforzamento della riscossione delle entrate locali e la possibilità per gli enti di attivare forme di definizione agevolata dei tributi e delle entrate patrimoniali proprie. Tali strumenti possono avere riflessi anche sul recupero delle sanzioni amministrative, in particolare quelle derivanti dal Codice della strada, incidendo sui flussi di entrata e, indirettamente, sulla programmazione dei servizi di controllo del territorio.
Di interesse anche l’attenzione posta al miglioramento della capacità di riscossione e alla revisione dei criteri di calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE).
Sul piano organizzativo, assumono rilievo le disposizioni in materia di trattamento economico accessorio del personale e di armonizzazione dei trattamenti nei Comuni e nelle Unioni di Comuni, che possono incidere sulle politiche di incentivazione del personale, tema particolarmente sensibile per i corpi impegnati in attività operative, turnazioni e servizi esterni.
Ulteriore profilo di interesse indiretto riguarda le norme su rigenerazione urbana, sicurezza del territorio e interventi su immobili: l’ampliamento delle possibilità di intervento su edifici condonati o oggetto di sanatoria può generare nuove esigenze di attività di vigilanza edilizia, controlli sul rispetto dei titoli abilitativi e verifiche sul territorio.
Infine, le misure di rafforzamento dei servizi sociali, di prevenzione e tutela delle fasce deboli (minori, donne vittime di violenza, disagio abitativo) delineano un contesto in cui la Polizia Locale è sempre più chiamata a operare in chiave integrata, collaborando con servizi sociali, scuole e altri attori istituzionali, soprattutto nelle attività di prevenzione, prossimità e controllo del territorio.










