Turnazione e buoni pasto: diritto o “premio”?

Di Giuseppe Vecchio
La recente sentenza della Cassazione n.r.g. 17462/2026 interviene con chiarezza sul tema controverso della maturazione del buono pasto nel pubblico impiego privatizzato, ribadendo come il lavoratore ha sempre diritto alla pausa e agli strumenti che ne consentono il concreto esercizio.
Nel caso in questione, la Suprema Corte ha rilevato come fosse pacifico che il ricorrente svolgesse turni articolati su più di sei ore lavorative consecutive, riconoscendogli pertanto il diritto all’erogazione del buono pasto per ogni turno di lavoro.
La pronuncia assume particolare rilievo perché conferma un orientamento ormai consolidato: il diritto a usufruire della pausa lavorativa non dipende dall’orario in cui il turno si colloca né dalla coincidenza con le tradizionali fasce dedicate...









