Video – Le progressioni interne

Legittime quelle che non tengono conto del servizio svolto presso altri enti.
Di Francesco De Santis
La sezione lavoro della Cassazione con l’ordinanza n. 351 del 7 gennaio, afferma che l’anzianità di servizio non può essere fatta valere per ottenere un miglioramento della posizione giuridica ed economica, per cui il datore di lavoro può, ai fini della progressione di carriera, valorizzare l’esperienza professionale specifica maturata alle proprie dipendenze, differenziandola da quella riferibile alla pregressa fase del rapporto.
Un tribunale aveva condannato l’azienda ospedaliera a corrispondere le differenze economiche derivanti dalla progressione economica orizzontale (Peo) dalla quale il concorrente era stato escluso, ritenendo nulla la disposizione contrattuale integrativa che, ai fini...









