Chiarimenti sulle modalità di esecuzione delle revisioni dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce

Guida alla circolazione

di Stefano MANINA

Con la Circolare nr 6344 del 03/03/2026 la Direzione generale per la motorizzazione del MIT ha fornito ulteriori utili chiarimenti interpretativi e operativi relativi al Decreto Dirigenziale n. 494 del 25/11/2025 – Linee Guida per la Revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5.

Tale provvedimento che già la nostra redazione aveva commentato,

muovendosi nella direzione di una piena armonizzazione con il regolamento (UE) 167/2013, già recepito nel sistema italiano ma mai tradotto in linee guida operative omogenee ha finalmente introdotto un quadro operativo chiaro per l’esecuzione dei controlli tecnici sui trattori agricoli a ruote di tipo veloce (categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5) con velocità massima di progetto superiore a 40 km/h, colmando un vuoto applicativo che, nonostante l’impianto normativo del D.M. 214/2017, aveva reso complessa l’attività di revisione di questa particolare tipologia di veicoli.

Il decreto ha poi fatto esplicito riferimento alla data del 1° febbraio 2026 come avvio dell’obbligo di applicazione delle nuove linee guida, che impone agli enti e alle imprese un rapido adeguamento tecnico e organizzativo.

Tuttavia a poco più di un mese dall’avvio dell’applicazione delle suddette Linee Guida con la circolare oggi in commento il Mit ha inteso per prima cosa ribadire come sia preliminarmente necessario procedere alla verifica della categoria del veicolo da sottoporre a revisione, avendo cura di controllare che sulla carta di circolazione o sull’”Allegato tecnico” vi sia l’annotazione “Tb…” , e non “Ta..”.

Inoltre la direttiva ha meglio esplicitato la natura e le modalità di effettuazione delle prove dell’impianto frenante che dovranno esplicitarsi attraverso la verifica dell’efficienza frenante mediante il:

Calcolo dell’efficienza di frenatura per il freno di servizio

Calcolo della distanza di frenatura per freno di servizio

Calcolo dell’efficienza di frenatura per il freno di stazionamento

Calcolo della distanza di frenatura per freno di stazionamento.

Ulteriori indicazioni vengono poi fornite relativamente alle modalità di effettuazione della prova di efficienza dell’avvisatore acustico e degli effetti nocivi con particolare attenzione:

al rumore attraverso la valutazione soggettiva o fonometrica;

alle emissioni allo scarico.

Relativamente poi ai controlli visivi sul veicolo oltre ai controlli previsti per i veicoli della categoria N2 e N3, l’ispettore dovrà accertarsi della presenza

del tachimetro,

degli specchietti esterni (obbligatori) ed interni,

dello staccabatteria obbligatorio.

La circolare si chiude precisando le modalità di esecuzione:

delle operazioni preliminari di prenotazione della visita di prova

di stampa del certificato di revisione

di stampa del tagliando adesivo.

IN ALLEGATO LA CIRCOLARE IN COMMENTO.

Condividi questo articolo!