Il verbale non è un’aggiudicazione e se firmi il contratto così ti stai scavando la buca

Bandi appalti procedure

Di Luca Leccisotti

Nelle gare pubbliche c’è una tentazione operativa che torna ciclicamente, soprattutto quando la procedura è lineare e l’esito appare “scritto”: prendere il verbale della commissione (o del seggio di gara) come se fosse già aggiudicazione e procedere direttamente alla stipula. È una scorciatoia che sembra innocua, ma è giuridicamente sbagliata e, soprattutto, espone la stazione appaltante a un rischio strutturale: invertire il rapporto di presupposizione tra provvedimento di aggiudicazione e contratto. Il Consiglio di Stato, Sezione III, con sentenza n. 2228/2026, rimette ordine e chiarisce che il RUP deve sempre condurre la procedura a un provvedimento conclusivo espresso di aggiudicazione, previa verifica dei requisiti, prima di poter stipulare validamente.

Il punto non è formalistico....

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