Querela temeraria e responsabilità risarcitoria

La Corte Costituzionale prova a bilanciare interessi contrapposti nella fase predibattimentale.
Michele Mavino
La sentenza n. 59/2026 della Corte costituzionale si inserisce in un tema particolarmente delicato del processo penale, cioè il bilanciamento tra le garanzie della persona sottoposta alle indagini e il ruolo della persona offesa nella fase delle indagini preliminari, con specifico riferimento all’istituto dell’opposizione alla richiesta di archiviazione.
Il giudice rimettente aveva sollevato una questione che, sotto il profilo pratico-operativo, appare tutt’altro che marginale: la totale assenza di un meccanismo di ristoro per l’indagato costretto a difendersi in sede camerale a seguito di un’opposizione rivelatasi infondata o addirittura coltivata con colpa grave. In termini concreti, il problema riguarda i costi della difesa e...








