Quando il chiosco deve essere rimosso

Piante e fiori

Il caso del diniego al rinnovo della concessione.

Di Giuseppe Vecchio

Con la sentenza n. 6826/2026, il TAR Lazio ribadisce un principio “assodato” nella giurisprudenza amministrativa: il rinnovo di una concessione di suolo pubblico non costituisce una pretesa “automatica” del concessionario, ma resta subordinato alla valutazione prevalente dell’interesse pubblico, che può legittimamente condurre al diniego di rinnovo e nel caso di specie alla conseguente rimozione del manufatto.

La vicenda trae origine dal mancato rinnovo di una concessione relativa a un chiosco adibito alla vendita di piante e fiori, collocato su area pubblica. L’amministrazione comunale ha negato il rinnovo rilevando, il contrasto della collocazione del manufatto con un atto regolamentare dell’ente oltre che in violazione dell’art. 20...

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