Il fenomeno delle targhe polacche sui veicoli

Images

Di Michele Giuliano Perrone

Negli ultimi tempi in tutto il territorio nazionale, ed in particolar modo nel capoluogo partenopeo, complice il rincaro dei costi dovuti per r.c. (responsabilità civile) assicurativi, si è diffuso il fenomeno dei veicoli con targa polacca. In queste righe, analizzeremo il perché della diffusione in modo rapido e capillare.

LA DIFFUSIONE DEL SISTEMA DI TARGATURA POLACCA

Secondo la diffusione degli ultimi dati ACI, nell’ultimo biennio, in Italia circolano circa 68228 veicoli aventi targa polacca e la stragrande maggioranza, è particolarmente diffusa nella regione Campania e nell’hinterland partenopeo, difatti, basti pensare che solo nel 2025, in provincia di Napoli, sono iscritti al Registro dei Veicoli Esteri 14.066 veicoli tutti con targa polacca. In Polonia questo fenomeno che si è diffuso per via dei molteplici rincari delle compagnie assicuratrici, è noto con lo pseudonimo di “proceder wloski”, ossia la pratica italiana.

COME FUNZIONA IL MECCANISMO

Il meccanismo avviene in questa maniera: il proprietario di un veicolo, lo radia dal P.R.A. (pubblico registro automobilistico) e lo esporta formalmente, per poi essere immatricolato in Polonia in nome di una società estera. Successivamente, lo stesso veicolo viene concesso in uso o noleggiato al precedente proprietario italiano. Così facendo grazie a questo sistema illecito, i costi sulle assicurazioni, scendono di oltre il settanta per cento.

IL DISAPPUNTO DELLA POLONIA

Una denuncia ufficiale, arriva direttamente dal Governo polacco, dopo che l’ufficio degli assicuratori PBUK, si è ritrovato a gestire il famigerato “fenomeno italiano”, attraverso il quale nell’ultimo biennio, si sono verificati in Italia più di 11.000 sinistri stradali con veicoli aventi targa polacca e oltre 1300 veicoli erano privi di una valida copertura assicurativa, ragione per la quale, la Polonia ha dovuto sborsare oltre 4 milioni di euro. Il PBUK, ha inoltre intrapreso molteplici azioni giudiziarie in Italia e Polonia, per recuperare le somme versate. Questo accade perché quando avviene un sinistro stradale, il fondo vittime della strada italiano, risarcisce i veicoli danneggiati da quelli sprovvisti di RC e chiede contezza alla Polonia per il recupero spese.

LA NUOVA STRETTA DEL GOVERNO ITALIANO

I Ministeri degli Interni e dei Trasporti, hanno avviato una stretta considerata decisiva contro le targhe polacche, difatti, queste misure introducono una serie di interventi, tra i quali:

  • Obbligo assicurativo: le auto straniere presenti stabilmente sul territorio italiano, dovranno avere una copertura r.c. di una compagnia italiana o autorizzata ad operare in Italia.
  • Maggiori controlli sull’elusione del bollo e dei premi assicurativi.

LE SANZIONI PREVISTE DAL CODICE DELLA STRADA PER CHI CIRCOLA CON VEICOLI CON TARGA ESTERA

Le sanzioni per chi circola in Italia con un veicolo con targa estera (targhe polacche incluse), previste dal codice della strada, sono le seguenti:

  •  93 bis.
  • 132. 
  • 213.

Per  chi utilizza un veicolo intestata a un soggetto estero, (società di noleggio o leasing polacca), per più di 30 giorni, vige l’obbligo di registrazione al REVE.

Condividi questo articolo!

Attiva il servizio per il tuo ente

L’accesso ai contenuti riservati è dedicato agli enti convenzionati. Per attivare un account o ricevere informazioni, contatta DEDA: ti seguiremo noi nella procedura di attivazione.

Scrivi a DEDA
oppure scrivi a: sales.incloud@civilianext.it