Si apre in una nuova scheda
Controllo edilizio

Anche la manutenzione può far scattare un nuovo reato edilizio.

Di Michele Mavino

Un immobile abusivo non diventa legittimo per il semplice trascorrere del tempo e neppure per effetto della prescrizione del reato commesso al momento della sua realizzazione. Da questa premessa, apparentemente scontata ma dalle conseguenze operative tutt’altro che marginali, prende le mosse la sentenza n. 19253 del 27 maggio 2026 della Terza Sezione penale della Corte di Cassazione, che torna sul delicato tema degli interventi successivamente eseguiti su manufatti originariamente abusivi.

La vicenda riguardava un manufatto di circa 90 metri quadrati realizzato sul lastrico solare di un edificio nel territorio di Pozzuoli, in zona sismica e sottoposta anche a vincolo paesaggistico. All’imputato erano state...

Questo è un contenuto riservato.
Per visualizzarlo, è necessario effettuare l\'accesso.
Se non hai un account e vuoi essere inserito nella nostra lista di attesa, avvia una conversazione con la chat nella nostra pagina Home.
Home

Attiva il servizio per il tuo ente

L’accesso ai contenuti riservati è dedicato agli enti convenzionati. Per attivare un account o ricevere informazioni, contatta DEDA: ti seguiremo noi nella procedura di attivazione.

Scrivi a DEDA
oppure scrivi a: sales.incloud@civilianext.it