di Stefano MANINA
Con il Decreto nr. 98 del 3 marzo 2026 la Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero dei Trasporti ha disciplinato i requisiti costruttivi e funzionali delle macchine operatrici idonee alla manutenzione delle strade e alla raccolta e allo scarico dei rifiuti solidi urbani riconoscendo a tale categoria di veicoli lo svolgimento di una attività operativa specifica e funzionale all’erogazione di un servizio pubblico essenziale.
Caratteristiche tecniche.
La norma per prima cosa elenca quali siano
Le attrezzature per la funzione di manutenzione delle strade ovvero:
le attrezzature installate sul veicolo per il lavaggio e sanificazione,
i moduli idrici con pompe,
i diffusori d’acqua per il lavaggio strade,
la lancia idropulitrice,
i sistemi di aspirazione
i sistemi per la disinfezione di contenitori rifiuti.
Le attrezzature per la funzione di raccolta rifiuti ovvero:
Le vasche di raccolta,
i mini compattatori e costipatori,
istallati su veicoli utilizzati nei centri urbani per la raccolta porta a porta e circolanti nelle strade strette.
Secondo il decreto tutte le macchine operatrici per la manutenzione delle strade e idonee alla raccolta e allo scarico dei rifiuti, aventi carrozzeria permanentemente installata con i suddetti moduli operativi solidi urbani rientrano tra le macchine operatrici cui alla lettera a) del comma 2 all’art. 58 del Codice della strada.
In particolare poi avendo massa massima complessiva superiore a 3,5 t ma non superiore alle 7,5 t, rispondono alle caratteristiche e alle prescrizioni tecniche previste per i veicoli delle categorie internazionali N2 del regolamento (UE) 2018/858.
Questi veicoli non possono essere in grado di superare la velocità di 40 km/h, e possono essere a tale scopo dotati di limitatore di velocità.
Immatricolazione.
1. I veicoli della categoria internazionale N2 con codice di carrozzeria, ai sensi del Regolamento UE 2018/858, “BA18”, autocarro per la raccolta di rifiuti, attrezzati anche con moduli operativi per la manutenzione delle strade possono essere immatricolati quali macchine operatrici a seguito di accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione.
Revisione.
Tali macchine operatrici devono essere sottoposte alla revisione periodica secondo le tempistiche e la disciplina applicabile alla categoria N2 (Revisione annuale).
IN ALLEGATO IL DECRETO IN COMMENTO










