Di Giacomo Pellegrini
Dirompente presa di posizione del Prefetto di Napoli che, in questo periodo pervaso da una grande incertezza sulla legittimità di impiego degli strumenti di rilevamento elettronico della velocità, decide di sospendere i decreti autorizzativi prefettizi con i quali, negli anni, erano stati individuati, nell’area metropolitana di Napoli, i tratti stradali e autorizzati i dispositivi di rilevazione automatica della velocità senza contestazione immediata. Tale decisione, viene spiegato nelle premesse del Decreto in esame, è stata presa fondamentalmente in quanto non sono stati ancora emanati alcuni decreti attuativi del D.M. 11 Aprile 2024 che ha previsto criteri uniformi per l’installazione, la collocazione, l’impiego e l’autorizzazione degli strumenti di controllo elettronico della velocità e di conseguenza, prosegue il Prefetto, essendo spirato il termine transitorio di dodici mesi entro cui adeguare le postazioni esistenti ai criteri previsti dal nuovo decreto, è opportuno sospendere l’impiego di tali strumentazioni in postazione fissa, in attesa di verificare la conformità delle stesse ai nuovi criteri tecnici ed operativi previsti dalla nuova normativa.
Ma c’è di più, continua la decisione, dal momento che nel decreto si fa riferimento anche alla questione dell’omologazione degli strumenti di controllo della velocità, ricordando come la Corte di Cassazione abbia più volte ribadito la necessità sia dell’omologazione che della taratura degli strumenti impiegati e che sia tuttora in corso, da parte del Ministero, l’adozione di misure attuative per dirimere la controversia in via definitiva. La decisione del Prefetto di Napoli ha ovviamente effetti diretti sulle postazioni fisse di rilievo elettronico della velocità, il cui utilizzo viene sospeso con effetto immediato, ma è innegabile che, alla luce delle considerazioni contenute nel decreto in questione, anche l’impiego delle postazioni mobili sia fortemente sconsigliato, per non incorrere nel rischio di annullamento dei verbali di contestazione accertati grazie all’impiego di tali attrezzature.










