Reati contro la Pubblica Amministrazione

Dichiarata incostituzionale la cosiddetta “riparazione pecuniaria”.
Di Michele Mavino
La sentenza n. 108 del 2026 della Corte costituzionale, depositata il 18 giugno 2026, rappresenta un intervento di notevole rilievo nel sistema dei reati contro la pubblica amministrazione, perché affronta un tema che da anni alimentava dubbi in dottrina e giurisprudenza. Oggetto del contendere è la compatibilità costituzionale della cosiddetta “riparazione pecuniaria” prevista dall’art. 322-quater del codice penale.
La questione nasce dall’analisi di un caso di corruzione per l’esercizio della funzione, nel quale al pubblico ufficiale erano state applicate contemporaneamente tre diverse conseguenze patrimoniali, cioè la confisca del prezzo del reato, la riparazione pecuniaria in favore dell’amministrazione di appartenenza e la potenziale responsabilità risarcitoria. Proprio questa sovrapposizione...









