Il Garante richiama i Comuni sull’uso dei social istituzionali

Di Michele Mavino
Il provvedimento del Garante dell’11 settembre scorso richiama con forza le amministrazioni pubbliche al rigoroso rispetto dei principi del GDPR quando utilizzano i social network istituzionali come strumenti di comunicazione verso la collettività. L’Autorità affronta infatti due profili distinti ma strettamente connessi: da un lato, la diffusione illecita di immagini riferibili a minori e a soggetti affetti da disabilità, dall’altro, l’omessa pubblicazione dei dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati (RPD).
Sotto il primo aspetto, il Garante ribadisce un principio cardine: per i soggetti pubblici la diffusione di dati personali online costituisce un’operazione di trattamento particolarmente invasiva, ammessa solo in presenza di una specifica base giuridica normativa ai sensi dell’art. 2-ter del Codice privacy. La...









