Affidamenti sotto i 40.000 euro

La dichiarazione semplifica ma non trasforma i requisiti in un atto di fede.
Di Luca Leccisotti
Negli affidamenti diretti sotto i 40.000 euro il nuovo Codice dei contratti pubblici ha scelto una strada chiara: semplificare. E fin qui nulla di male. Anzi, in un sistema amministrativo spesso capace di trasformare anche l’acquisto di una sedia in una piccola epopea documentale, l’idea di alleggerire gli adempimenti per gli affidamenti di importo minimo appare non solo ragionevole, ma necessaria. Il problema, come sempre, nasce quando la semplificazione viene confusa con la fede, la fiducia con l’abbandono dei controlli, la dichiarazione dell’operatore con una sorta di lasciapassare mistico verso la stipula.
La sentenza del TAR Veneto, Sez. III, n....








