Si apre in una nuova scheda
Semaforo

Secondo la Cassazione non basta che l’apparecchio sia approvato.

Di Michele Mavino

L’ordinanza depositata dalla Cassazione il 26 giugno scorso tocca un tema ormai inflazionato e debordante nel campo degli accertamenti automatici, e cioè il regime di legittimità delle apparecchiature elettroniche di controllo da remoto, nello specifico il sistema PARVC adoperato per il rilevamento delle infrazioni alle intersezioni semaforizzate.

La Suprema Corte, confermando l’orientamento espresso nel merito, ha rigettato i motivi di ricorso principali del Comune di Moncalieri , consolidando il principio secondo cui l’approvazione ministeriale non equivale, né sostituisce, l’omologazione dell’apparecchiatura. L’accoglimento del ricorso dell’Ente è avvenuto esclusivamente sul piano quantitativo della liquidazione delle spese di lite, palesemente sproporzionate rispetto allo scaglione di valore della...

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