La “massima tempestività” dell’aggiudicazione

Lentepubblica procedura negoziata deserta non e possibile laffidamento diretto 1339x600.jpg

Linee sistematiche, responsabilità del RUP e governo dei tempi dopo il correttivo 209/2024.

Di Luca Leccisotti

1. Premessa. Il tempo come parametro di legalità sostanziale

Fra le innovazioni meno appariscenti ma più incisive del D.lgs. 36/2023, lette alla luce del correttivo di cui al D.lgs. 209/2024, vi è la scelta di assumere il tempo non come mero sfondo cronologico delle procedure, bensì come parametro di legalità sostanziale. L’aggiudicazione non è più soltanto un esito da raggiungere “prima o poi”, ma un traguardo da conseguire entro scansioni codificate; la “massima tempestività” cessa di essere una formula retorica e diventa dovere giuridico misurabile, suscettibile di verifiche, sanzioni e—non ultimo—di responsabilità in capo ai soggetti dell’azione amministrativa. La centralità del tempo emerge tanto...

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