Resistenza a pubblico ufficiale

Dimenarsi e mettere a rischio l’integrità fisica degli agenti non è semplice resistenza passiva.
La sentenza in esame affronta due ricorsi distinti, presentati da G.S. e M.S., imputati per i reati di resistenza a pubblico ufficiale (artt. 336 e 337 c.p.) durante una manifestazione di protesta. L’analisi della Cassazione, articolata e puntuale, offre spunti significativi sia sul piano procedurale che su quello sostanziale.
Ricorso di G.S.: motivazione ritenuta sufficiente e inammissibilità del ricorso
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di G.S., rilevando che la doglianza sull’identificazione della ricorrente si basa su argomentazioni di fatto e non evidenzia profili di illogicità nella motivazione dei giudici di merito. La sentenza valorizza...









