Si apre in una nuova scheda

Tatuaggio visibile con la gonna

Tatuaggio

Per l’Avvocata generale UE l’esclusione della candidata dalla Polizia è discriminatoria.

Di Michele Mavino

Un piccolo tatuaggio sul polpaccio può impedire l’accesso alla Polizia di Stato a una donna quando, nella medesima posizione, non produrrebbe alcuna conseguenza per un uomo? È attorno a questa domanda che si sviluppa la causa C-320/25, destinata ad assumere un rilievo ben più ampio in materia di parità di trattamento nell’accesso alle forze di polizia e proporzionalità dei requisiti concorsuali.

La vicenda riguarda una candidata al concorso per 1.650 allievi agenti della Polizia di Stato che, dopo avere superato la prova scritta, era stata esclusa in sede di accertamento dei requisiti psicofisici per la presenza di un piccolo tatuaggio raffigurante un fiore sul polpaccio sinistro....

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