Podcast – Videosorveglianza e sinistri stradali

Quando la disinvoltura nella gestione delle immagini apre le porte al vaglio dell’autorità.
Di Carmine Soldano
Nell’epoca della sorveglianza digitale diffusa, la città contemporanea appare sempre più simile ad un organismo percorso da una trama invisibile di sguardi tecnologici. L’osservazione elettronica dello spazio urbano, se da un lato rappresenta un presidio di sicurezza irrinunciabile, dall’altro rischia di trasformarsi in un esercizio di potere informativo privo di adeguato governo normativo, in particolar modo quando l’iniziativa di monitoraggio proviene da soggetti privati.
Il recente provvedimento adottato dal Garante per la protezione dei dati personali costituisce un paradigmatico esempio della sottile linea di demarcazione che separa la legittima protezione del patrimonio aziendale dalla tentazione, talvolta inconsapevole, di trasformare l’impianto...









