La mobilità nel pubblico impiego

Chatgpt image 7 apr 2025, 20 42 45

Tra uniformità contrattuale e divieto di regressione.

Di Giuseppe Vecchio

La pronuncia N.R.G. 3901/2026 della Corte di Cassazione affronta il tema, tutt’altro che marginale, del trattamento economico del dipendente pubblico trasferito per mobilità ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 165/2001, novellato dalla Legge n. 246 del 2005.

Il caso riguarda un dirigente medico, immesso nei ruoli dell’INPS con la qualifica di medico legale a seguito di mobilità, a cui non venivano riconosciuti gli emolumenti previsti dalla azienda sanitaria di provenienza, pienamente rispondenti al CCNL di categoria vigente.

L’interpretazione più rigida infatti sostiene in caso di mobilità al dipendente spetti solo il trattamento previsto al momento dell’inquadramento nel nuovo ente, senza alcun adeguamento al percorso professionale pregresso, i c.d. “assegni...

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