Rifiuti o sottoprodotti

Lo stretto vincolo che sussiste tra la pianificazione del territorio e la sua tutela.
Di Michele Mavino
La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV, 6 febbraio 2026, n. 993, affronta un tema di particolare rilevanza sistematica nella disciplina ambientale: la corretta qualificazione di materiali come “sottoprodotti” ai sensi dell’art. 184-bis del d.lgs. 152/2006 e il rapporto tra tale qualifica e le concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) previste dalla Tabella 1, Allegato 5, Parte IV del TUA.
Il giudizio trae origine dalla vicenda relativa alla rinaturalizzazione di una ex discarica (Cava 4), per la quale la società appellante intendeva utilizzare materiali derivanti dalla lavorazione lapidea, qualificandoli come sottoprodotti e non come rifiuti. L’amministrazione comunale e ARPAT avevano invece ritenuto che...









